Alberto Gilardino, tecnico della squadra Primavera del Genoa, è intervenuto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport dove si è soffermato sul suo passato da giocatore: “Sono un allenatore più coerente e sincero possibile. Sto crescendo e ringrazio il Genoa che mi ha affidato la Primavera. Ho avuto tante soddisfazioni da calciatore, con il Mondiale che ha coronato il sogno di ogni bambino. Penso di aver fatto bene dappertutto e quando non ci sono riuscito a causa di qualche acciacco, ho lasciato un buon ricordo dal punto di vista umano, che è la soddisfazione più bella”. Poi torna sul periodo in rossonero: “2 anni ottimi, il terzo meno. La concorrenza non era un problema, ma avevo bisogno di una squadra che esaltasse le mie caratteristiche”.
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