Ivan Zazzaroni sulle pagine del Corriere dello Sport ha ammesso la sua preferenza verso allenatori del calibro di Ancelotti, Allegri e Mourinho, ecco cosa ha detto.
Ivan Zazzaroni ha spiegato il suo punto di vista sulla sua fedeltà per determinati allenatori e calciatori, ecco le sue parole:
In breve, c’è un numero crescente di presidenti che si aspettano di avere il loro giornalista preferito, preferibilmente uno con una lingua liscia lunga tre metri. La colpa è dei giornalisti: nel corso degli anni, molti di noi si sono apertamente allineati alle nostre squadre preferite, diventandone parte integrante. Sui social media, assistiamo al trionfo dell’adulazione artistica. Ho sempre ammesso di essere un po’ di parte, ma in generale onesta: le mie fedeltà cambiano spesso – e ovviamente io cambio con loro – e si chiamano Allegri, Mourinho, Ancelotti e Capello, per 40 anni è stato Mancini, per non parlare degli indimenticabili Sinisa e Giampaolo, professionisti che portano in campo il tipo di calcio che amo. Non dimentichiamo Baggio, il mio unico e indispensabile riferimento per quindici anni. Sono stato tifoso di Inter, Juventus, Roma, Lazio, Brescia, Fiorentina, Milan e, di conseguenza, “anti” di altri club.
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