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Analizziamo le quote della finale di Champions Manchester City-Inter

Il verdetto è stato emesso: la finale della 68ª edizione della Champions League si giocherà tra Manchester City e Inter. E se la prima ci arriva con il favore dei pronostici, partendo ogni anno come la favorita per la vittoria finale, la seconda approda a una finale a dir poco inaspettata. La finale allo stadio Ataruk di Istanbul del 10 giugno, visibile su canale 5 e su tutti i canali specializzati, avrà gli occhi del mondo addosso. 

Per il City, che non ha mai vinto l’agognata Coppa, è la seconda finale dopo quella del 2020-21 persa contro il Chelsea. Per l’Inter, invece, sarà la sesta finale tra Champions League e Coppa dei Campioni, con ben tre trofei nella sua bacheca, l’ultimo dei quali nel 2009-10. Per Guardiola sarà la quarta finale da allenatore dopo l’ultima con i Citizen e le due vittorie del 2008-09 e 2010-11 con il Barcellona.

City che arriva in finale dopo aver dominato il Gruppo G, lasciando dietro Borussia Dortmund, Siviglia e Copenaghen, e superando prima il Lipsia agli ottavi di finale, poi la corazzata del Bayern Monaco ai quarti e infine il Real Madrid, detentore del titolo, in semifinale. La capacità che ha avuto la squadra di Manchester nel riuscire ad eliminare senza troppi problemi due delle squadre più forti d’Europa (4-1 contro il Bayern e 5-1 contro il Real) è disarmante. L’Inter, che ha avuto sì il merito di eliminare nel Gruppo C Barcellona e Viktoria Plzen, ma che arriva in finale superando squadre di calibro inferiore come Porto, Benfica e Milan, dovrà tirar fuori tutto il suo orgoglio e la sua esperienza per uscire indenne dalla sfida di Istambul.

L’esito del match, secondo il parere degli esperti e dei principali bookmakers, sembra però scontato (per tutte le informazioni dettagliate sui siti scommesse visita questo sito). Snai quota nel mercato Risultato Finale 1X2 la vittoria del City a 1.42 contro quella dei nerazzurri a 7.00. Un divario di quotazioni che si è visto raramente in una finale di Coppa, nella quale le forze in gioco spesso si equivalgono e ogni risultato diventa possibile. Non in questo caso secondo gli allibratori, che offrono l’1-0 e il 2-0 a 7.25 seguito dal 2-1 a 8.50. 

Eppure, c’è chi sostiene che il gioco dell’Inter e la capacità tipica delle squadre italiane di sapersi chiudere in difesa e poi ripartire in contropiede (tattica della quale Simone Inzaghi è maestro) possa mettere in reale difficoltà il Manchester City. E allora ecco che il Risultato Esatto 1-1 bancato a 9.25 diventa un esito possibile, così come il segno X sul mercato Risultato Finale 1X2 offerto a 4.75. Interessante anche osservare come l’esito Gol (1.82) sia offerto a meno rispetto al NoGol (1.90), ad indicare almeno un gol per parte. Così come l’esito Over2.5 (1.65) più probabile rispetto all’Under2.5 (2.15), che ci suggerisce una partita con molte reti.

Le statistiche non ci aiutano molto per formulare una previsione in vista della finale poiché City e Inter non si sono mai incontrate nel recente passato. I precedenti più prossimi risalgono alla Dublin Super Cup del 2011 (3-0 a favore dei Citizen) con l’Inter che, dopo lo storico triplete, non ha saputo confermarsi ad alti livelli. Il quadrangolare estivo vede imporsi la squadra di Manchester con i gol di Balotelli, Dzeko e Adam Johnson. 

Le formazioni che potrebbero scendere in campo (anche se manca ancora molto al fischio di inizio) potrebbero essere: per Guardiola il classico 3-4-2-1 con Ederson tra i pali; Akanji, Ruben Dias e Walker in difesa; Grealish, Rodri, Stones e Silva a centrocampo; Gundogan, De Bruyne sulla trequarti e il capocannoniere del torneo Haaland in attacco. Simone Inzaghi si affiderà presumibilmente al solito 3-5-2 con Onana in porta; Darmian, Acerbi e Bastoni in difesa; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan e Di Marco a centrocampo; Lautaro e Dzeko in attacco. Chissà se proprio Edin Dzeko, in memoria di quell’amichevole giocata dodici anni fa, riuscirà a ricambiare il gol fatto e regalare una gioia all’Inter che manca da tredici anni?

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