Il medico dello sport ha fatto il punto sulla possibilità di ritornare in campo a metà giugno e su quello che serve alle squadre per ripartire Ai microfoni di Rai Radio Uno, Enrico Castellacci, presidente dell’associazione italiana medici del calcio, ha parlato della possibilità che il campionato di calcio di Serie A riprenda: “Parlare di sicurezza in questi momenti è sempre difficile. Sarà possibile giocare rischiando il meno possibile, e servono le linee guida delle quali parliamo da mesi ma che ancora non vi sono. Finora i protocolli non sono stati applicabili e per questo c’è stata una ribellione dei club. Ritiro per le squadre? Usciamo da un lockdown di due mesi e rimettere in quarantena i giocatori non è facile. Non possiamo costringerli, potrebbe essere di una settimana o dieci giorni, poi i giocatori hanno l’esigenza di restare a casa. Ripresa del campionato il 13 giugno? Penso che si possa fare, solo però se finalmente di prenderanno delle decisioni. La data serve anche per prendere una direzione chiara per gli allenamenti“.
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