C’è, forse, una certa apertura di Dazn per l’anno prossimo. Lo stop alla concurrency, la doppia visione degli eventi su dispositivi diversi, potrebbe infatti non essere così definitivo come si pensava: l’idea, infatti, sarebbe quella di offrire vari pacchetti di abbonamento differenti. Ovviamente, i prezzi varieranno in base ad alcuni parametri, che dovrebbero essere: il numero di device registrati, gli stream visibili contemporaneamente e la qualità delle immagini video.
LEGGI ANCHE: Cruciani contro Auriemma, scontro a Tiki Taka: “Non puoi rappresentare Napoli, è un crimine!”
Come riporta Il Sole 24 Ore, dunque, la rimodulazione dell’offerta di Dazn sarà sì evidente, ma non così impattante come ci si aspettava: di fatto, resterà verosimilmente la possibilità di vedere gli eventi su due o più dispositivi, ma ad un prezzo più alto.
Tottenham nel caos: via Tudor dopo 45 giorni. De Zerbi tentato da un maxi bonus…
Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…
Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…
Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…
Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…
Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…