Che quest’anno la Serie A pare essere un campionato davvero competitivo e aperto ad ogni incognita, lo urla a squarciagola la classifica, e basterebbe questo. Ma ciò che sorprende positivamente riguardo il nostro campionato, è che ai nastri di partenza di quest’ultimo, si pensava che ci fossero davvero poche squadre a contendersi il titolo, con la maggior parte che sembravano essere solamente un vero e proprio cantiere aperto.
In considerazione a questo intrigante tema, ha parlato a 360 gradi l’ex presidente della Juventus Luciano Moggi, che è intervenuto sul suo editoriale su Libero , svariando sull’incertezza di quest’anno della Serie A. Le sue parole sulla lotta scudetto, ma anche sulle sorprese Fiorentina e Lazio e su Moise Kean e Dusan Vlahovic:
Emozioni a S.Siro, dove si sono esibite le squadre che probabilmente alla fine si contenderanno lo scudetto. Hanno dato vita ad una gara incerta fino alla fine, poteva vincere l’Inter perché Calhanoglu ha sbagliato il rigore, poteva vincere il Napoli se Simeone non avesse fallito per un soffio il 2-1. Non è mancato niente insomma che non potesse emozionare gli spettatori. E non sono mancate neppure le polemiche di Conte sul Var che aveva convalidato il rigore fallito. Il Napoli ha riconquistato la vetta, con il carattere di chi, dopo aver subito il 3-0 casalingo dall’Atalanta, aveva voglia di dimostrare che quel risultato deve essere considerato un incidente di percorso
La Juventus vince nettamente il derby con il Toro presentando un Cambiaso, migliore in campo, che in una delle sue accelerazioni rompe il fragile equilibrio dei granata e mette in condizioni Weah, diventato ormai un bomber, di appoggiare in rete una palla nata da una sua incursione. Bene anche Yildiz autore del 2-0, male Vlahovic. A Cagliari il Milan faceva 3-3 rischiando anche di perdere nonostante la super prestazione di Leao che, avendo probabilmente capito l’aria che tira per lui in seno al Milan, dava dimostrazione delle sue qualità di grande giocatore, segnando in Champions a Madrid e ripetendosi poi con una doppietta a Cagliari
Continua la striscia positiva di una buona Lazio che fa parte delle quattro che seguono in classifica il Napoli. Va a vincere meritatamente a Monza, fanalino di coda del campionato, con un gol di Zaccagni, tra i migliori assieme all’inesauribile Tavares. Al quarto successo consecutivo e tanto spazio ancora per sognare. Infine l’Atalanta che batte 2-1 al Gewiss Stadium l’Udinese, che fa meno impressione delle altre che l’apparigliano a 25 punti, perché il suo mister Gasperini ci ha ormai abituato a vederlo vincere e frequentare gli alti piani della classifica
Mi ha sorpreso la Fiorentina, al quarto successo consecutivo e tanto spazio ancora per sognare. Battuto 3-1 il Verona e ormai aggregato al gruppetto di testa, con un Kean che faceva la tripletta, migliore in campo, diventato ormai uno spauracchio per qualsiasi difesa, cresciuto a dismisura sotto le cure del bravo mister fiorentino.
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