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Serie A: top e flop della 13^ giornata di campionato

In questo turno di Serie A la Juve vince e allunga a +8 sul Napoli. Tutto facile per l’Inter mentre la Roma va ko ad Udine. Pari tra Lazio e Milan.Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali si è ricominciati a fare sul serio. Ben 5 i pareggi, che rappresentano il numero massimo di segni “x” fatti registrare in un singolo turno. Le sorprese sono già iniziate nel primo match tra Udinese e Roma. All’esordio sulla panchina friulana, Nicola trova il primo successo grazie al solito De Paul che trascina i suoi ai tre punti; dopo 7 giornate i bianconeri  tornano alla vittoria e smuovono una classifica sin qui molto deficitaria. Ennesimo passo falso per i giallorossi. A Udine è arrivata la quarta sconfitta in questo campionato: ora l’obiettivo Champions sembra già molto complicato visto quanto fatto vedere anche dalle dirette concorrenti. La Juve è un’autentica macchina da guerra. Anche contro la Spal arriva l’ennesimo trionfo; una marcia record per la truppa di Allegri che sale a quota 37 punti sui 39 disponibili fino a questo momento e come nel turno precedente sono andati a segno Ronaldo e Mandzukic. Tutto facile per l’Inter contro il Frosinone. I nerazzurri si riprendono dopo il pesante ko contro l’Atalanta calando il tris ai frusinati. Ottime risposte per Keita e Lautaro Martinez, che ripagano la fiducia data da Spalletti, decidendo l’impegno di San Siro. La domenica si è aperta con il lunch match tra Parma e Sassuolo. Nel derby emiliano sono i ducali ad avere la meglio. Gervinho è l’uomo copertina dei crociati: contro i neroverdi è arrivato il quinto gol stagionale e ancora una volta l’ivoriano si è dimostrato autentico trascinatore della squadra allenata da D’Aversa. Per De Zerbi uno stop che non fa malissimo ma per puntare all’Europa League c’è bisogno di migliorare il trand in trasferta.Per il Napoli il turno casalingo contro il Chievo non doveva essere un problema ed invece è arrivato un pareggio che allontana ulteriormente i partenopei dalla vetta della classifica. L’eccessivo turnover ha forse condizionato il risultato ma per gli azzurri l’impegno contro i clivensi era di quelli da non fallire, nonostante quello fondamentale in Champions League contro la Stella Rossa. Ora per Ancelotti i pensieri saranno maggiormente rivolti verso l’Inter che dista soltanto ad un punto di distanza. Pari e patta tra Bologna e Fiorentina al Dall’Ara. Un risultato che non dona sorrisi a nessuna delle due. Per i felsinei un risultato che rispecchia quanto fatto fino ad ora, ovvero molto poco. Ora la classifica non sorride ai rossoblu e il terz’ultimo posto non può che preoccupare Pippo Inzaghi. Per i viola è il quinto pareggio consecutivo. Continua la sterilità in zona offensiva e il digiuno di Simeone: anche in questa occasione il gol non è arrivato e per l’argentino ora sono ben 9 le giornate senza gol. Per Pioli risposte non confortanti in vista della gara contro la Juve. Le emozioni non sono mancate ad Empoli. Al Castellani, dopo il doppio vantaggio orobico firmato da Freuler e Hateboer è arrivata una rimonta pazzesca da parte dei padroni di casa. Nonostante l’errore di Caputo su calcio di rigore (il secondo in questa stagione), i toscani sono riusciti a ribaltare le sorti dell’incontro. Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Iachini che possono godersi il quart’ultimo posto in virtù del sorpasso sul Bologna. Lo scontro Champions tra Lazio e Milan finisce 1-1. Le due squadre hanno dimostrato di essere vive, con molta rabbia e vogliose di ottenere un posto tra le prime quattro. Inzaghi e Gattuso hanno provato a vincere in tutti i modi e probabilmente il risultato finale lascia l’amaro in bocca ai due tecnici. Nel posticipo è andato in scena il derby tra Genoa e Sampdoria. Al gol di Quagliarella ha risposto Piatek su calcio di rigore. Il polacco è tornato al gol dopo un’astinenza di 5 giornate e si è ripreso la vetta solitaria della classifica classifica dopo che Ronaldo lo aveva raggiunto precedentemente. Nel monday night tra Cagliari e Torino, nessun gol e poche emozioni. Entrambe si confermano insieme alla Fiorentina, come le squadre che pareggiano di più in questo torneo: in totale sono 6 i pari fino ad ora. Per i granata è stata l’ennesima occasione persa per puntare in modo deciso all’Europa e forse qualche correzione tattica dovrà essere fatta se si vuole ad ambire a qualcosa d’importante.

Francesco Perna

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