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Bologna, arriva Jerdy Schouten: ecco il profilo dell’olandese

Sfumato il colpo Djibril Sow, passato nelle ultime ore all’Eintracht Francoforte, il Bologna ha chiuso l’affare Jerdy Schouten dall’Excelsior. Il centrocampista classe ’97 arriverà a titolo definitivo per 2 milioni di euro. La scheda dell’olandeseLA CARRIERA– Nato a Spijkenisse il 12 gennaio 1997, Schouten incomincia a dare i primi calci ad un pallone in una squadra di un paesino lontano appena 40 chilometri da Rotterdam. Scartato per ben 3 volte dallo Sparta Rotterdam, l’olandese trova la forza di non abbattersi e riesce ad entrare nelle giovanili dell’ADO Den Haag. Qui, ci rimane per ben 8 anni debuttando in prima squadra il 10 dicembre del 2016 contro il NEC Nijmegen. Nel 2017 scende di categoria e va a farsi le ossa al Telstar in Eerste Divisie. Un’esperienza molto formativa per il giovane Schouten che a fine stagione totalizza 40 presenze, 4 gol e 2 assist. Poi il ritorno in Eredivise, sponda SBV Excelsior Rotterdam. Nella stagione appena conclusa 34 saranno le presenze, segna 1 rete e fornisce 2 assist. Apice della stagione la gara giocata contro l’Ajax che lo hanno messo ulteriormente sotto la luce dei riflettori. LE SUE CARATTERISTICHE– Alto 185 cm per 72kg, la sua struttura fisica non è molto robusta. Nasce come ala sinistra ma nel corso degli anni viene prima spostato sulla trequarti e poi a regista e mezz’ala. L’olandese ha delle indiscusse abilità tecniche-difensive; è sempre al centro delle trame di gioco ma al tempo stesso riesce ad essere prezioso nell’intercettare i palloni. Non a caso, nell’ultima stagione di Eredivise, è stato il 5° miglior giocatore ad aver recuperato più palloni. L’ottima visione di gioco gli permette spesso di offrire sprazzi di grande qualità, soprattutto quando si tratta di ripartire in velocità e di capovolgere l’azione. Recupero palla e immediata impostazione del gioco: sono queste le due qualità maggiori di Schouten. Anche se i numeri non gli danno ragione ha a disposizione un buon tiro dalla distanza e molto spesso pecca di eccessivo altruismo sotto porta. Il 22enne non è un atleta esplosivo ma nel breve riesce a dire comunque il suo contributo. Deve ancora migliorare nel gioco aereo e soprattutto nei movimenti senza palla dato che sono poche le volte in cui Schouten si inserisce.

Simone Biancofiore

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