– di Calogero Destro –
“Società e allenatore si riaggiorneranno al termine del campionato“. Si conclude così il comunicato ufficiale emanato nel tardo pomeriggio di ieri dalla Fortitudo. Una frase emblematica dell’attuale situazione dei biancoblù, che da qui a fine stagione dovranno rinunciare alla propria guida tecnica, affidata al momento a Stefano Comuzzo. Ma quello di Matteo Boniciolli potrebbe non essere un addio. I recenti problemi di salute del coach triestino, hanno infatti convinto di comune accordo società e allenatore a dividere le loro strade: se in modo definitivo, lo diranno, probabilmente, le prossime mosse della dirigenza. La Fortitudo è a un bivio cruciale. Boniciolli ha infatti ancora un altro anno di contratto con i bolognesi, che però, proprio al rush decisivo del campionato, potrebbero guardarsi intorno e cercare un profilo “di livello” per provare a terminare al meglio questo finale di stagione (playoff compresi). Se così fosse, sembra più che logico puntare su un nome su cui costruire un progetto a medio-lungo termine. Se si sceglierà, invece, la via del traghettatore (Comuzzo), un ritorno di Boniciolli sulla panchina biancoblù non si può certo escludere a priori. Su questo punto, nella conferenza stampa di ieri, il presidente Pavani, che ha pronunciato parole al miele nei confronti del tecnico ex Avellino, ha provato a spiegare che “la cosa è troppo fresca e non c’è stato il tempo di pensare a nessuno. Faremo il punto della situazione e cercheremo di capire bene profilo giusto per noi. Con Boniciolli veniamo da anni difficili, di ricostruzione, dove contavano I risultati, ma ancor di più tutto il progetto che abbiamo portato avanti insieme“. Parole di stima e di amicizia ricambiate dal coach triestino, lottatore come pochi altri e intellettualmente onesto nell’ammettere le difficoltà che gli avrebbero impedito di dare il 100% in questo momento della stagione, nei confronti di tutto l’ambiente. Non a caso i tre anni e mezzo passati in Fortitudo sono stati definiti da Boniciolli come quelli “probabilmente più della mia vita lavorativa“. Intanto incombe la sfida contro Montegranaro – in programma sabato 31 al PalaDozza – che risulterà di certo fondamentale ai fini del piazzamento in classifica dei biancoblù, che arrivano all’appuntamento contro l’ex Campogrande e soci da tre k.o. di fila. Di certo c’è che i quell’occasione, sulla panchina biancoblù, ci sarà Stefano Comuzzo, che in questa stagione viaggia con un record di 5-1.
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