Nella società attuale sempre più dipendente dall’uso della tecnologia e sempre più interconnessa, anche un ritardo di pochi secondi può fare una grandissima differenza. Sembra paradossale ma proprio un ritardo di 12 minuti nell’invio di una mail, é risultato determinante per permettere la riapertura della curva della Juventus contro il Napoli dopo i cori razzisti contro Lukaku nella semifinale di andata contro l’Inter che ne avevano comportato la chiusura.
Infatti la Corte d’Appello Federale ha ricevuto la mail di chiusura del settore da parte della Procura della FIGC alle 14:12, ovvero con ben dodici minuti di ritardo rispetto al termine fissato per le 14 e senza fornire motivazioni sulla causa. Così la richiesta é stata invalidata e i bianconeri hanno potuto ricevere il sostegno dei propri tifosi contro i partenopei, rivelatosi poi inutile a causa del gol di Raspadori.
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