Un vero e proprio terremoto si è scatenato nella sede dell’Uefa a Nyon poche settimane prima dell’inizio di Euro 2020: secondo quanto riportato dal quotidiano svizzero Blick, “diverse persone sarebbero nel mirino della giustizia per fatti assimilabili alla corruzione”. Si legge infatti che la polizia cantonale di Vaud è intervenuta per sconvolgere il programma di preparazione alla manifestazione continentale: in particolare, prosegue, “la procura vodese conferma l’esistenza di un’indagine penale, che ha compreso un intervento della polizia presso la sede dell’Uefa”.
LEGGI ANCHE: UEFA, Ceferin punge: “Superlega? Volevano distruggere il calcio. Ora siamo più forti di prima”
Diversi collaboratori dell’Uefa sono stati ascoltati: si segnalano anche alcuni arresti, due persone per la precisione, che hanno trascorso ben quattro mesi in prigione, rilasciati rispettivamente mercoledì e venerdì scorso, detenuti dal 7 aprile scorso. La procura elvetica tuttavia non ha specificato se trattasi di dipendenti dell’Uefa. L’attività investigativa, precisa il Blick, proseguirà nei prossimi mesi.
Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…
Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…
Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…
Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…
Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…
Tumore al colon-retto in aumento tra gli under 50: uno studio pubblicato su JAMA Oncology…